| Il rifugio Altissimo la sua storia |
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Il 6 Giugno 1892 ( Domenica), alle ore 8,
la S.a.t inaugura il rifugio Damiano Chiesa sull’altissimo di Nago del gruppo Monte Baldo. Il rifugio si manifesta subito di dimensioni ridotte ed allora, nel 1896, iniziano i lavori di ampliamento, terminati nel 1897. Altri lavori vennero eseguiti tra il 1904 e il 1906. In quel periodo l’unico mezzo di trasporto erano i muli; verso gli anni ’50 inizia l’uso dei trattori e delle moto. Il 30/10/1914 l’esercito austro-ungarico prende possesso del rifugio, ma per poco perché subito dopo l’inizio della guerra il monte Altissimo viene conquistato dall’esercito italiano. Durante il conflitto il rifugio non subì danneggiamenti e venne riaperto nel 1919 ed intitolato al martire trentino Damiano Chiesa. Nel 1941 furono eseguiti altri lavori di ampliamento con una solenne inaugurazione nel mese di settembre dello stesso anno. Furono eseguiti ulteriori lavori per l’accesso al rifugio; nel 1955 la prima automobile, una Fiat 600, arriva al rifugio. Nel 1957 si costruisce una nuova sala da pranzo che viene inaugurata nell’estate del 1958. A partire dal 1/0/1965
la S.a .t di Rovereto cede il rifugio alla S.a.t di Mori che decide di eseguire altri lavori di ampliamento terminati verso il 1971. Alla fine dell’estate del 1975 il rifugio è dotato del telefono. Altri lavori di ristrutturazione vengono eseguiti negli anni ‘80 e ‘90 ( rifacimenti e adeguamenti igienici). Tra i satini della prima ora troviamo i componenti della famiglia Baisi di Brentonico ( noti produttori di salumi e mostarde). Primo gestore del rifugio fu il signor Giuliani nel 1922. Nel 1942 nasce la sezione S.a.t di Mori. Nel 1992 si celebra il centenario di costruzione del rifugio altissimo di Nago.
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